5 Comfort Books

3–5 minuti

Cosa leggere quando abbiamo bisogno di storie d’amore perché noi non ne abbiamo una dal 44

Ci sono libri che ti cambiano la vita, libri che ti fanno riflettere, libri che ti fanno sentire incredibilmente intelligente. E poi ci sono i comfort books: quelli che leggi con la stessa soddisfazione con cui addenti una fetta di salame di Felino accompagnato da un bicchiere di lambrusco dopo una giornata no. Niente pretese, solo puro piacere di lettura. Sono i libri che ci avvolgono come una coperta calda e ci ricordano che l’amore è sempre un ottimo argomento di lettura. Qui vi consiglio cinque dei miei preferiti, quelli che hanno accompagnato le mie fasi più sentimentali e che forse possono fare lo stesso per voi.

Cime tempestose – Emily Brontë

Io non farò la sofisticata, quella che disprezza i grandi classici perché troppo mainstream. No, io urlerò sempre ai quattro venti che il mio libro preferito è e sarà per sempre Cime tempestose.

La bellezza di questo romanzo sta nel fatto che non c’è un solo personaggio simpatico, li disprezzi tutti. Capricciosi, egoisti, violenti, arroganti e prepotenti: ognuno pensa solo a sé stesso, senza mai chiedersi se l’altro voglia la stessa cosa. Non è una storia d’amore rassicurante, ma un viaggio nella complessità dei sentimenti e nella difficoltà di gestirli. Qui si sente e basta. E sentire e basta, a volte, è un gran problema.

Perfetto da leggere quando: ti senti un po’ depri e fuori piove.


Un giorno – David Nicholls

Per me esiste un prima e un dopo Un giorno. Era il 2012, in quei mesi in cui me ne stavo chiusa in casa a leggere qualsiasi cosa mi capitasse tra le mani e per puro caso ho scelto questo libro, senza nemmeno sapere di cosa parlasse. L’ho divorato.

La storia è quella di un ricco e affascinante ragazzo che si lega a una povera e sfigata ragazza. Lei è ovviamente innamorata di lui, ma lui la relega nella friendzone. Restano amici, si rincorrono, si amano nei momenti sbagliati. Non è un libro che ti cambia la vita, ma è uno di quelli che ti accarezza l’anima e ti ricorda che il tempismo è un maledetto.

Perfetto da leggere quando: la tua vita sentimentale è un deserto e hai bisogno di ricordarti che sei ancora capace di provare qualcosa.


Noi – David Nicholls

Lo ammetto, sono una grande fan di David Nicholls. Lui mi ha forgiata, mi ha insegnato le basi del romance e soprattutto mi ha ricordato che non tutto finisce bene. Ecco, Noi è esattamente questo.

Qui abbiamo una coppia adulta, arrivata al capolinea, che decide di fare un ultimo viaggio insieme al figlio diciassettenne. Per il protagonista è l’ultima occasione per riconquistare la moglie.

Leggero, ma con sentimenti complessi e adulti. Banale nelle dinamiche? Forse. Ma chi ha detto che la banalità non sia una cosa sottovalutata?

Perfetto da leggere quando: la vita sta andando fin troppo bene e hai bisogno di ricordarti che tutto può sempre andare a puttane.


La straniera – Diana Gabaldon

Nel 2011, a 19 anni, lessi questo libro e pensai: “Capolavoro assoluto.”

Oggi, tredici anni dopo, lo sto rileggendo ed è forse uno dei libri con i dialoghi più orrendi che abbia mai letto. Lo stile è basic, ma ha tutto quello che deve esserci in un romance: uno scozzese bonissimo dai capelli rossi, viaggi nel tempo, streghe, matrimoni, adulteri, amori proibiti e ossessioni.

Forse è un po’ invecchiato male, la protagonista Claire è una pick me girl ante litteram, ma se ci pensiamo bene tutti i romance anni ’90 e 2000 avevano protagoniste così (ciao Bella di Twilight, la pick me queen per eccellenza).

Perfetto da leggere quando: hai bisogno di immaginarti in Scozia tra i bicipiti di un highlander.


L’altra storia di noi – Jennifer Weiner

Avete presente L’estate in cui imparammo a volare? Ecco, praticamente la stessa cosa. O forse è L’estate in cui imparammo a volare a essere uguale a L’altra storia di noi. Boh, fatto sta che la storia è sempre quella: due amiche, una bellissima e di successo, l’altra sfigata e piena di complessi. Si perdono, si ritrovano, la vita le mette alla prova.

Non è un libro imprescindibile, lo potete anche skippare. Ma se lo iniziate, sappiate che non vi staccherete più.

Perfetto da leggere quando: hai voglia di non far funzionare neanche una sola rotella e vuoi solo esistere, senza complicazioni. Solo cosine carine.


Questi sono alcuni (non tutti) dei miei comfort books, quelli che mi fanno compagnia nei momenti in cui ho bisogno di non costringermi a sembrare intelligente, quello lo faccio già tutti i giorni della mia esistenza. Voi ne avete qualcuno da consigliarmi?

Lascia un commento